Diquadro by Natali Srl dal 1961

Progettazione di allestimenti fieristici e stand per fiere.

Ideazione e progettazione di soluzioni di allestimento per stand fieristici. Studio progettazione interno a servizio di chi deve ideare e progettare il proprio allestimento per la fiera.

PROGETTAZIONE STAND IN TERMINI PRATICI

Da un punto di vista pratico, progettare uno stand fieristico vuol dire, essenzialmente, immaginare e pianificare l' organizzazione dello spazio espositivo e il suo aspetto affinché il risultato sia una scenografia con caratteristiche la rendano adatta alla presentazione dei prodotti dell' azienda espositrice. Una scenografia che nell' aspetto e nella qualità si conformi allo stile e alle strategie generali di comunicazione che l' azienda stessa si è data e che dal punto di vista funzionale sia un valido supporto logistico a tutte le attività che dovranno svolgersi nello stand.

PROGETTAZIONE STAND IN TERMINI CONCETTUALI

Come progettare un allestimento fieristico deriva dal capire cosa esso sia, anzitutto da un punto di vista concettuale. Questo ci dà modo di comprendere il perché sia necessario predisporlo adeguatamente e quindi il come progettarlo. Non si allestiscono solo gli stand: si allestiscono vetrine, negozi, musei, mostre ... persino noi ci allestiamo: quando ci vestiamo, ci trucchiamo, ci pettiniamo. Concettualmente, ciò che avviene nel momento in cui allestiamo una qualsiasi situazione, è creare un' immagine finalizzata ad uno scopo. Dal punto di vista visivo e della comunicazione aziendale, lo stand fieristico rappresenta una parte rilevante di ciò che colpisce, nell' immediato, il visitatore di una fiera che è il vostro potenziale cliente. Dopo la fiera, quando si prendono le effettive decisioni d' acquisto, la sensazione che egli avrà ricevuto dal mix "presentazione e prodotto" sarà un importante "evidenziatore" nella sua memoria. La fiera è un evento troppo ampio, troppo ricco di stimoli e troppo impegnativo finanziariamente perché un' azienda espositrice possa permettersi il lusso di confondersi nella massa. Lo scopo di un allestimento è quindi sottolinearne con forza la presenza in fiera; nel dopo fiera è invece quello di "aiutare", in maniera differita, la memoria del potenziale cliente. Nella sezione articoli sono pubblicati due interessanti approfondimenti su questo argomento.

FASI DELLA PROGETTAZIONE

Generalmente, la progettazione di un allestimento fieristico si articola in due principali momenti.

In primo luogo si procede ad un' analisi dello stato di fatto e delle esigenze espositive e di immagine dell' azienda espositrice. In sostanza si fissando le basi su cui si progetterà lo stand. La superficie (metri quadrati) e la configurazione (lunghezza dei lati, lati di confine e lati di esposizione verso le corsie) dell' area da allestire che è stata assegnata dalla fiera. I prodotti o i servizi che fornisce l' azienda e che intende presentare. Le aree tematiche e funzionali che occorre siano ricreate dentro l' allestimento (spazi prodotto, uffici, bar, ricezione, accoglienza, ripostiglio, ecc). L' eventuale necessità di disporre di supporti audio video per la comunicazione multimediale. L' eventuale svolgersi di eventi all' interno dello stand. Una descrizione dell' identità dell' azienda e della missione che si è data che serviranno per definire l' aspetto estetico e la comunicazione visiva.

Successivamente si procede con la fase progettuale vera e propria che consiste nell' elaborazione di una o più soluzioni architettoniche che abbiano caratteristiche estetiche e funzionali atte a soddisfare le esigenze dell' azienda espositrice. La fase progettuale può seguire due percorsi diversi.

PROGETTARE UNO STAND PERSONALIZZATO

È il percorso che si segue progettando una soluzione di allestimento per lo stand completamente modellata sulle richieste specifiche, non soltanto per quel che riguarda organizzare lo spazio e distribuire elementi strutturali, ma anche per tutto quello che riguarda scelte di assoluta peculiarità. Per esempio la preferenza per un certo materiale costruttivo o di rifinitura per la sua specificità narrativa; la scelta di complementi di arredo particolari perché supportano meglio uno o più aspetti della comunicazione; l' uso di componenti costruiti ad-hoc per forma e misure perché funzionali a precise esigenze di esposizione. E così via.

PROGETTARE UNO STAND A NOLEGGIO

È il percorso alternativo alprecedente che si segue attingendo da una buona gamma di allestimenti fieristici a noleggio, i cui progetti sono adattabili e che possiamo proporre grazie alla struttura creata ed all' esperienza maturata nel corso della nostra lunga attività di allestitori. Si tratta di un percorso spesso apprezzato perché offre dei vantaggi in termini di tempi e di prezzi di realizzazione. Il progetto si basa su componenti esistenti che vengono organizzati opportunamente per ricreare uno stand che risponda alle richieste in termini di funzionalità, per poi essere vestiti con scelte grafiche e cromatiche in sintonia con l' identità dell' azienda committente.

INGEGNERIZZAZIONE

Anche se talvolta possono essere molto semplici e non richiedere particolari attenzioni dal punto di vista costruttivo, in generale, una gran parte degli allestimenti fieristici è composta da manufatti di una certa complessità. Essi comprendono pareti, strutture portanti, pavimentazioni a raso o sopraelevate, strutture a due piani, apparecchiature audio video, vetrate, impiantistica di ogni genere ... Insomma somigliano molto a veri e propri showroom, la differenza con i quali è spesso solo la temporaneità della loro esistenza e non certo la complessità della loro realizzazione. Questo richiede, per ogni stand, un processo di ingegnerizzazione dei componenti, durante il quale viene simulato al computer l' intero allestimento fieristico, per progettarne, dopo l' aspetto estetico e funzionale, anche i criteri di costruzione e di assemblaggio nella maniera più opportuna e vantaggiosa, sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista economico. Le moderne piattaforme progettuali e tecnici preparati lavorano in questa fase per risolvere tutte le problematiche strutturali e costruttive in vista della posa in opera in fiera che, come si sa, non ammette la possibilità di ritardi.

COLLAUDO E LA CERTIFICAZIONE

In ormai quasi sessantanni di attività ci siamo adeguati al mutare delle aspettative dei clienti, alla loro maggiore ambizione alla raffinatezza, ma soprattutto alla complessità degli allestimenti fieristici richiesti. Ci siamo adeguati alla necessità di progettare in modo accurato e certificabile. Oggi sono molti gli stand che richiedono non solo la visualizzazione efficace di un' idea, ma anche una progettazione certificata da professionisti abilitati (geometri, architetti o ingegneri) ed un collaudo delle strutture poste in opera. Essere allestitori oggi significa saper rispondere anche a queste esigenze e quindi avvalersi della collaborazione di figure abilitate che risolvano il progetto da un punto di vista statico, impiantistico e di collaudo, oltre che dell' architettura e della comunicazione.

Pubblicato il 10 maggio 2016 | Ultimo aggiornamento il 15 maggio 2016

 

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